#Covid19 Informiamoci e restiamo in contatto con le cose pratiche

#Covid19 Informiamoci e restiamo in contatto con le cose pratiche

#Covid19 Informiamoci e restiamo in contatto con le cose pratiche

In questo particolare momento, che tocca le vite di tutti i noi, riteniamo che informare sia il modo migliore di accorciare le distanze e restare in contatto con le cose pratiche, e che ci aiuti a superare, insieme, questo momento storico.

#andràtuttobene #insieme #vicinidistanti

Coronavirus

In Gazzetta ufficiale il nuovo Dpcm, prorogate al 7 ottobre le misure di contenimento Covid-19

In Gazzetta ufficiale il nuovo Dpcm che proroga al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto 2020.

Come annunciato dal ministro della Salute Speranza, restano in vigore fino al 7 ottobre anche le disposizioni contenute nell'ordinanza del 12 agosto 2020 e nell'ordinanza del 16 agosto 2020, tuttavia il Dpcm prevede la possibilità per chi si trova all'estero di entrare in Italia per raggiungere la persona (cittadino europeo e di Stato terzo soggiornante di lungo periodo), anche non convivente, con la quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva.

Il Dpcm aggiunge gli allegati 21 e 22, relativi alla gestione dei casi di Covid-19 nelle scuole e nelle università.

Le attività dei servizi educativi e l'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado riprendono il regolare svolgimento dell'anno scolastico, anche sulla base delle Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-COV-2, elaborate dall'Istituto Superiore di Sanità, allegate al Dpcm.

Le attività didattiche e curriculari nelle Università sono svolte nel rispetto delle linee guida del ministero dell'Università e della ricerca, di cui all'allegato 18, nonché sulla base del Protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di covid-19 nelle aule universitarie.

Allegate anche indicazioni per il trasporto pubblico e il trasporto dedicato delle scuole.

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=239


Data di pubblicazione: 8 settembre 2020 , ultimo aggiornamento 8 settembre 2020

https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/norme/decreto_82_17maggio2020.pdf/view

Qui il sito del Governo

http://www.governo.it/


Qui la pagina del Ministero della Salute
http://www.salute.gov.it/portale/home.html
http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Numero di pubblica utilità 1500 - Attivo anche il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.

Numero unico di emergenza - Contattare il 112 oppure il 118 soltanto se strettamente necessario.  



Covid-19 - Bambini

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5413&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

immagine bambino


Fin dall’inizio della pandemia i genitori e gli operatori sanitari si sono preoccupati di quanto i bambini sarebbero stati colpiti dall’infezione da Covid-19. Su questo punto i dati sono ormai consolidati e coerenti tra i diversi studi effettuati, ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione.

  • Contagio - Bambini e giovani sotto i 20 anni, oltre ad essere molto spesso asintomatici, si stima che abbiano una suscettibilità all'infezione pari a circa la metà rispetto a chi ha più di 20 anni. Lo evidenziano i risultati di una ricerca pubblicata su Nature Medicine che ha sviluppato modelli di trasmissione del Covid-19 sulla base di dati provenienti da 6 paesi, inclusa l’Italia.
  • Letalità - Le evidenze scientifiche disponibili, chiarisce l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), indicano che nei pazienti pediatrici l’infezione causata da SARS-CoV-2 si manifesta con un andamento clinico più favorevole rispetto all’adulto. I bambini hanno infatti una letalità decisamente inferiore rispetto agli adulti,  che si aggira intorno allo 0,06% nella fascia di età 0-15 anni. Finora, i dati pubblicati nel bollettino dell’ISS riportano 4 decessi sotto i 9 anni e nessuno tra i 10 e i 19 anni.
  • Complicanze - I sintomi di Covid-19 nei più piccoli sono spesso assenti o lievi, tuttavia l’infezione in alcuni casi può comportare lo sviluppo di complicanze o forme cliniche peculiari. Ecco perché va comunque posta molta attenzione quando i bambini manifestano i sintomi dell'infezione, soprattutto se con meno di un anno di età e in presenza di condizioni patologiche preesistenti.
  • Vaccini - A causa della pandemia in molti Paesi, inclusa l’Italia, osservano i ricercatori dell’ISS, si è verificata “una riduzione generale delle normali attività vaccinali”. È importante in questa fase recuperare tutte le sedute di vaccinazioni obbligatorie che non sono state eseguite. In autunno, inoltre, è raccomandato che tutti i bambini sotto i 6 anni si vaccinino contro l’influenza stagionale, malattia che può sovrapporsi o confondersi con Covid-19. Consulta la Circolare ministeriale su Prevenzione e controllo dell’Influenza: raccomandazioni stagione 2020/21 
  • Precauzioni igieniche - Tutti i bambini vanno incoraggiati al rispetto delle norme di igiene e prevenzione delle infezioni, come non portare le mani in bocca, non stropicciarsi gli occhi e lavare frequentemente e accuratamente le mani con acqua e sapone o disinfettante per le mani a base di alcool. Consulta le FAQ - Come proteggersi 
  • Mascherine - Non sono obbligatorie per i bambini al di sotto dei 6 anni e per i bambini con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e i soggetti che interagiscono con loro. Sono molte le fake news che girano in materia. La Società italiana di Pediatria (Sip) in un video divulgativo ha smentito una serie di notizie false che circolano sui social media, precisando che "i bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia", "la mascherina previene il diffondersi delle infezioni e va portata dai bambini per evitare la trasmissione del coronavirus tra asintomatici". Inoltre, non ci sono evidenze che documentino un legame tra uso della mascherina e un'alterazione della flora batterica o disbiosi intestinale. 
  • Conseguenze psicologiche - L’isolamento a casa durante l’emergenza da nuovo coronavirus ha causato l’insorgenza di problematiche comportamentali e sintomi di regressione nel 65% di bambini di età minore di 6 anni e nel 71% di quelli di età maggiore di 6 anni (fino a 18). È quanto emerge da un’indagine sull’impatto psicologico e comportamentale del lockdown nei bambini e negli adolescenti in Italia, condotta dall’ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Tra i disturbi più frequentemente evidenziati vi sono:l’aumento dell’irritabilità, disturbi del sonno e disturbi d’ansia.
    Abitudini alimentari - L’emergenza COVID-19 ha cambiato profondamente le abitudini delle famiglie, che con le scuole chiuse, hanno avuto “più tempo per stare insieme”. Questo periodo ha potuto, quindi, "rappresentare un’occasione per dedicare più tempo ai propri figli e approfittarne per migliorare le abitudini alimentari". (pagina ISS - Alimentazione dei bambini e ragazzi durante l’emergenza COVID-19).
    Vedi anche Covid-19 - Stili di vita corretti..
  • Attività fisica - Anche bambini e ragazzi, che durante i mesi del lockdown hanno mangiato di più e fatto meno movimento, vanno incoraggiati a fare attività fisica, senza aspettare necessariamente che ricominci la scuola. Anche semplici movimenti, come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici, possono aiutare a scaricare le tensioni accumulate (con una riduzione dell’agitazione e della conflittualità), aumentare le energie e lo stato di benessere generale, migliorare la qualità del sonno.  
  • Vita sociale - Dopo il forzato isolamento, i bambini e gli adolescenti devono poter giocare e stare con gli amici. Tuttavia anche tra bambini va raccomandato il non assembramento e il distanziamento fisico. Le aree gioco nei parchi sono ora accessibili, ma meglio evitarle nelle ore in cui potrebbero essere più affollate. L’attività estiva servirà a coinvolgere bambini e ragazzi in percorsi di educazione alla salute, per conoscere e imparare a rispettare i comportamenti di prevenzione indispensabili anche alla ripresa dell’anno scolastico. Attraverso il gioco si aiuteranno i bambini e le famiglie a recuperare socialità e benessere emotivo, sempre con il necessario distanziamento fisico e l’adozione di tutte le misure di sicurezza.

Per approfondire

Guarda



Data ultimo aggiornamento: 4 agosto 2020


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Covid-19, nasce 800.833.833: il numero verde di supporto psicologico

L’iniziativa del Ministero della Salute e della Protezione Civile: tutti i giorni, dalle 8 alle 24, oltre 2mila professionisti specializzati risponderanno al telefono, oppure on line, alle richieste di aiuto. Il servizio sarà sicuro e gratuito

Coronavirus, le misure adottate dal Governo

http://www.governo.it/it/coronavirus-misure-del-governo

Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa


#CuraItalia, informazioni utili per i cittadini e le imprese

http://www.governo.it/it/curaitalia

Covid-19, ricetta medica via email o con messaggio sul telefono


LE AGEVOLAZIONI TECNOLOGICHE A DISPOSIZIONE - COVID19

La nostra assistente sociale Clelia Ricci ci segnala che è in atto il progetto ‘Solidarietà digitale’
l’iniziativa del @Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell’@Agenzia per l’Italia Digitale, per ridurre l’impatto sociale ed economico del #Coronavirus grazie a soluzioni e servizi innovativi.

Al link potrete trovare tutti i dettagli relativi ad ogni servizio, sotto un breve elenco di alcuni già attivi e che verranno implementati man mani che le aziende fornitrici aderiscono.

Servizi
Le iniziative, i servizi e le soluzioni disponibili hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone che in questo momento si vedono costrette a cambiare le loro abitudini permettendo di:
* lavorare da remoto, attraverso connettività rapida e gratuita e l’utilizzo di piattaforme di smart working avanzate;
* leggere gratuitamente un giornale anche senza andare in edicola o un libro senza andare in libreria sul proprio smartphone o tablet;
* restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione, grazie a piattaforme di e-learning.

https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/


Croce rossa: spesa e farmaci a domicilio per i più fragili - COVID19

Questo è il tempo della responsabilità ma anche della solidarietà. I volontari della Croce rossa italiana, in collaborazione con Federfarma, hanno intensificato il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per i più vulnerabili. In particolare over 65 o persone non autosufficienti, soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (temperatura superiore a 37,5°) o sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus. Il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale.

L’utente attiva la richiesta attraverso il numero verde 800 06 55 10 (attivo h24, sette giorni su sette), che a sua volta contatta il comitato della Croce rossa più vicino territorialmente. I volontari, riconoscibili in uniforme, ritirano la ricetta presso lo studio medico o acquisiscono il numero NRE e il codice fiscale del destinatario del farmaco e si recano in farmacia. I medicinali vengono poi consegnati in busta chiusa all’utente, che provvede a corrispondere l’eventuale costo del medicinale anticipato al farmacista dai volontari. Il servizio di consegna è completamente gratuito. Attraverso la consegna a domicilio è inoltre possibile richiedere lo scontrino fiscale “parlante” da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo ai volontari della Croce rossa la tessera sanitaria o il codice fiscale.

Anche spesa a domicilio

Non solo. I volontari della Croce rossa sono a disposizione anche per la spesa a domicilio a favore degli anziani soli e delle persone immunodepresse, a cui è assolutamente raccomandato di non uscire di casa. È sufficiente anche in questo caso contattare il numero verde 800 06 55 10.

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4217



Covid-19 - Numeri verdi regionali

A chi rivolgersi

In caso di sintomi o dubbi, rimani in casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama al telefono il tuo medico di famiglia, il tuo pediatra o la guardia medica. Oppure chiama il numero verde regionale.

Numeri verdi regionali

Le Regioni hanno attivato numeri dedicati per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus in Italia:

  • Basilicata: 800 99 66 88 
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

Altri numeri utili dedicati all'emergenza nuovo coronavirus:

Abruzzo

Nella Regione Abruzzo per l’emergenza sanitaria sono attivi i seguenti numeri:

  • ASL n. 1 L’Aquila:118
  • ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146
  • ASL n. 3 Pescara: 118 
  • ASL n. 4 Teramo: 800 090 147

 Liguria 

  • Nella Regione Liguria è attivo il numero di emergenza coronavirus 112

Molise

  • Nella Regione Molise per informazioni o segnalazioni sono attivi i numeri:  0874 313000 e 0874 409000   

Piacenza

  • Nel Comune di Piacenza per informazioni contattare il 0523 317979: attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13

Covid-19: proteggiamoci dalle...bufale

Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute, si raccomanda di cercare informazioni sul nuovo coronavirus e sulla malattia che provoca, definita dall’OMS Covid-19, su fonti istituzionali ufficiali e certificate.

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4276

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